Fermana FC, le (bruttissime) Pagelle del Pampa, alias Mister Francesco Alberti, dopo il Gubbio. Quanti votacci …

Fermana F.C., le (bruttissime) Pagelle del Pampa, alias Mister Francesco Alberti, dopo il Gubbio. Quanti votacci! Sufficienze solo per Iotti, Scrosta, Fofana, Sperotto e Comotto

Fermana F.C., le (bruttissime) Pagelle del Pampa, alias Mister Francesco Alberti, dopo il Gubbio. Quanti votacci! Sufficienze solo per Iotti, Scrosta, Fofana, Sperotto e Comotto

MARCANTOGNINI 5 la punizione di Casiraghi era facilmente leggibile e deviarla verso l’esterno non era impossibile. Il fatto che qualche suo errore sta costando caro e l’ombra dell’esperto Ginestra cominciano a farsi pesanti.

 

IOTTI 6 ha il vivace Cattaneo davanti e il buon Ilario lo limita ripartendo spesso con le sue accelerazioni che mettono in difficoltà il Gubbio. Quando non  lo rivediamo nel secondo tempo rimaniamo sconcertati: si parla di un problema fisico, ma certo la sua assenza ha pesato e non poco.

 

SCROSTA 6 lotta, marca e limita al massimo lo spauracchio Chinellato che, paradossalmente, alla prima distrazione ci punisce; serviva più reattività su quel pallone leggibile e si doveva coprire il portiere con più velocità. Uno dei pochi che ci ha messo cuore e anima fino alla fine. Anche in area avversaria.

 

COMOTTO 6  con Scrosta chiude ogni spazio in difesa, ma anche per lui c’è l’ombra di quel che si poteva fare e non si è fatto per non prendere il gol decisivo. Sua la grande occasione sul finale del p.t. Ma il colpo di testa da buona posizione termina alto. Uno dei pochissimi a strappare la sufficienza.

 

SARZI PUTTINI 4,5 Destro, a sorpresa, gli restituisce la fascia sinistra, ma lui si limita a fare la fase difensiva. Giocando a 4, il terzino deve mettere più corsa e più presenza in fase di costruzione e per lungo tempo quella fascia è rimasta vuota.  Esce acciaccato e speriamo sia solo un colpo. Maluccio.

 

URBINATI 5 disordinato, il Tirex del centrocampo fermano ha perso lo smalto di un tempo. In mezzo alla confusione sembra soffrire più degli altri. Ammonito, resta negli spogliatoi nella ripresa e questa non è stata certo una mossa azzeccata perchè alla fine la sua fisicità poteva essere utile. Serve ritrovare fiducia in un reparto che appare in grandissima difficoltà e che a Gennaio non è stato adeguatamente rinforzato.

 

GIANDONATO 5 un altro giocatore. Non parla, non picchia, non comanda e senza queste tre caratteristiche, in cui è campione, cala nella mediocrità assoluta illuminata solo dai suoi lanci sempre precisi. Destro lo sposta dal centro a destra, alternandolo a Fofana con l’unica conseguenza di peggiorare il suo rendimento. Perchè resti nello spogliatoi dopo 45 minuti è un grosso mistero: senza di lui la squadra vale molto meno.

 

FOFANA 6 impreciso e non sempre pronto a cercare la verticalizzazione, il colored canarino è uno dei pochi a correre fino alla fine. Destro gli cambia ruolo e posizione e lui ci mette impegno e polmoni. Suo l’unico tiro in porta della Fermana F.C..

 

MAURIZI 5 avevamo detto che da mezz’ala poteva essere incisivo e oggi lo ritroviamo in mezzo al campo da trequartista anonimo, ruolo per il quale non ha le giuste caratteristiche per stessa ammissione di svariati tecnici. Dopo una prima parte in ombra, Destro passa al 4-3-3 e lo schiera largo dove pensa solo a difendere. Finita l’onda lunga post natalizia? Gara mediocre.

 

ZERBO 4 fare l’attaccante è dura con il Mister che ti chiede anche di marcare. Il siciliano appare subito in difficoltà quando si deve offendere, non salta l’uomo, non cerca la profondità, non si libera al tiro e troppe volte va a terra con il Sig. Fiero che non gli fischia mai. Da uno della sua esperienza ci aspettiamo molto di più.  Impalpabile.

 

LUPOLI 5,5  Corre e si sbatte come un ragazzino, il suo impegno è encomiabile, ma fare l’attaccante comprende avere anche qualche rifornimento ed in questa Fermana questi sono merce rara; quando cerca il tiro non trova la potenza giusta. Finalmente, però, lo abbiamo visto in campo fino al 90° anche se lontano dall’area. Re Artù merita di più.

 

MALOKU 5 al debutto in maglia canarina, prende il posto di Iotti e quando deve spingere dimostra di non avere lo stesso passo e la stessa capacità. Su quella fascia, da un mese, manca la forza e la presenza di Clemente e questo si è pagato col Gubbio e si pagherà in ogni gara. E’ giovane e avrà altri momenti per mettersi in mostra.

 

MALCORE 4,5 fisicamente sembra pesante e il fatto di non giocare da tempo si fa sentire. Quello che vorremmo vedere da uno che arriva dalla serie B è una maggiore personalità ed un maggior impatto emotivo alla gara. Bruttissima quell’unica conclusione su punizione: da quella posizione ci si aspetta maggiore determinazione. Da rivedere.

MISIN  4,5  non capiamo cosa stia succedendo, ma il Miso che abbiamo apprezzato, e sempre lodato negli anni scorsi, sembra spento. Mancano i suoi inserimenti, mancano le sue proiezioni offensive e manca quella presenza costante in mediana. Entra e non riesce ad incidere in un centrocampo fantasma privo di ordine e capacità tecniche.

 

SPEROTTO 6 il giocatore più in forma resta misteriosamente in panchina, entra troppo tardi per dare spinta e presenza sulla fascia sinistra. Nick ci mette il massimo impegno, ma mancano compagni coi quali costruire qualcosa di pericoloso. La domanda più ricorrente fuori dal “Bruno Recchioni”: perchè in panchina e perchè in campo solo al 30° del st?

 

VAN DER HEIJDEN 5 spizza un paio di palloni di testa, ma appare un pesce fuor d’acqua in quel poco spazio concesso dal Gubbio. Non gioca da tempo e questo si vede; non è abituato al calcio italiano ed anche questo pesa, ma … noi lo aspettiamo!

DESTRO 4 stavolta il Mister va dietro alla lavagna. Presenta una squadra spenta e senza nerbo. Lascia fuori a sorpresa tutti i nuovi acquisti deludendo i tifosi accorsi per vederli all’opera. Lascia Sperotto e Soprano, i migliori in queste ultime gare, in panchina e all’intervallo cancella ogni velleità di impostazione sostituendo, incomprensibilmente (ai più) Giandonato, Urbinati e Iotti. Che succede Mister? Da quattro partite non facciamo un tiro in porta! Della squadra brutta, sporca e cattiva che ci piaceva tanto abbiamo perso le tracce e oggi, come da un mese a questa parte, ci resta solo una squadra brutta, anzi bruttissima. Ci siamo trovati altre volte in queste situazioni e ne siamo sempre usciti bene. Forza Mister, ricompattiamoci e facciamo vedere al Lanerossi che siamo ancora vivi!