Il Catanzaro spreca un rigore e la Juve Stabia ringrazia, finisce 0-0 al “Menti”

Nulla di fatto tra Catanzaro e Juve Stabia. Finisce a reti inviolate il match in casa dei campani, complice anche il grave errore dal dischetto di Giannone che avrebbe avuto la possibilità di sbloccare la partita a cinque minuti dal termine.

Per affrontare il big match del turno infrasettimanale contro il Catanzaro, mister Caserta conferma il suo classico 4-3-3 composto da Branduani tra i pali, Vitiello sull’out difensivo di destra e Allievi sulla corsia opposta, con Marzorati e Troest al centro della difesa. Le chiavi della mediana vengono affidate a Calò, Mastalli e Carlini, mentre Melara sulla destra e Torromino sulla corsia mancina vanno a formare il tridente offensivo insieme alla punta centrale Paponi. Di contro Auteri controbatte con D’Ursi, Casoli e Ciccone., il trio d’attacco del suo 3-4-3.

Il primo pallone del match viene battuto dal Catanzaro che si porta subito in attacco con Favali che serve Iuliano ma Marzorati intercetta il dialogo e allontana il pericolo. Si mantengono in avanti gli ospiti che, al 5’, sfiorano il vantaggio con D’Ursi ma la conclusione dell’attaccante termina alta sopra la traversa. Poco dopo è Ciccone a tentare la gloria ma anche in questo caso la sfera si perde sul fondo. Al 10’ Figliomeni resta a terra per infortunio e costringe Auteri a ricorrere al primo cambio dell’incontro: al suo posto Signorini. Nel frattempo arriva anche il primo squillo da parte dei padroni di casa con Paponi che ci prova dal limite dell’area ma Ciliento si oppone. Aumentano i ritmi del match in cui, fino alla mezz’ora, le forze in campo riescono a mantenersi su corde perfettamente in equilibrio. Buono l’approccio degli ospiti che riescono a tener testa alle Vespe sul proprio rettangolo dio gioco. Al 30’ Allievi mette i brividi ai tifosi giallorossi con un cross in area di rigore su cui Paponi non arriva in tempo mentre al 39’ è D’Ursi a gelare per un attimo il Menti con una botta di prima dal limite dell’area che, però, bacia l’esterno del palo. La risposta gialloblu non si fa attendere. Al 41’ Carlini di testa cerca di deviare in rete un cross di Paponi ma il pallone sorvola la traversa.

Nella ripresa nessuna grande occasione fino all’84esimo. Quando il Catanzaro otteneva un calcio di rigore che avrebbe potuto riaprire la lotta per il vertice della classica. Ma Giannone falliva clamorosamente. E il risultato non cambiava più.