Presentata la web serie su Platone promossa dall'Università di Macerata

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Presentazione della web serie su Platone a cura dell'Università di Macerata

Platone”, di Maurizio Migliori, già professore ordinario di Storia della filosofia antica dell’Università di Macerata, è una web serie didattica ideata, progettata e prodotta insieme a Francesca Eustacchi, Federica Piangerelli, Giada Capasso, diretta da Aldo Caldarelli, videomaker dell’Università di Macerata.

“Un mio precedente video ha superato le diecimila visualizzazioni. Per questo, insieme ad Aldo Caldarelli, abbiamo pensato di proporre un progetto più strutturato e articolato”, ha rilevato Migliori durante il lancio dell’iniziativa.

Sono in tutto 26 appuntamenti che trattano i maggiori temi che Platone ha affidato ai dialoghi scritti, come la metafisica, le idee, la dialettica, il cosmo, la teoria dei principi, l’anima. Ognuno è diviso in una lezione introduttiva, un’interpretazione dei testi e, infine, una discussione sulle criticità, trattate insieme agli studenti. “Da oggi le prime tre puntate sono on line sul canale YouTube UNIMCWebTV. Le altre saranno caricate nel corso delle prossime settimane, per completare il ciclo entro aprile”, ha annunciato Aldo Caldarelli.

La serie si basa sull’omonimo saggio “Platone” che lo stesso Migliori ha pubblicato per le edizioni “La Scuola” e che sintetizza, a sua volta, i ben più ampli manuali dedicati dal docente al filosofo ateniese.

Si tratta di uno strumento di natura didattica, pensato per gli studenti dell’Università e delle scuole superiori, che vogliano approfondire lo studio di Platone o chiarire gli aspetti più problematici. “Accompagniamo la didattica tradizionale con nuove narrazioni per arrivare a platee più ampie. Combiniamo contenuti classici con le nuove strumentazioni tecnologiche”, ha sottolineato il rettore Francesco Adornato.

Le lezioni on line saranno testate da matricole e studenti dei primi anni iscritti ad Atenei partner. Attraverso la Società Filosofica Italiana, sarà possibile poi divulgare il prodotto agli insegnanti di ogni ordine e grado e agli studiosi di filosofia di tutta Italia, che potranno utilizzarlo come integrazione ai più tradizionali motodi didattici.

Platone mostra di voler mantenere anche nei dialoghi l’atteggiamento maieutico di Socrate. Per portare il lettore non a imparare, ma a fare filosofia attraverso uno strumento non dialogico come lo scritto, Platone, da una parte, provoca, allude, problematizza, offre «un importante gioco», come egli stesso definisce lo scritto filosofico, dall’altra, propone un atteggiamento multifocale: la realtà è uni-molteplice, un insieme di relazioni che quindi devono essere indagate da diversi punti di vista. Tale approccio è stato interpretato in modi contrapposti, dando luogo a un dibattito infinito e improduttivo. La visione unitaria e innovativa della filosofia platonica proposta da Migliori nel saggio “Platone” costituisce un importante contributo per superare questa impasse.