Rogo al rione Alto, l'appartamento ridotto in cenere: sfollata la 63enne

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Napoli – Incendio al rione Alto, la conta dei danni è pesantissima. Da un lato c’è il sospiro di sollievo per gli inquilini del fabbricato al civico 63 che non per fortuna subito danni, ma dall’altro c’è lo sgomento per la totale distruzione subita dalla casa della 63enne. L’appartamento della malcapitata è stato infatti per il momento dichiarato inagibile.

L’anziana signora è ancora sotto choc per quanto accaduto ieri sera. Ascoltata dagli agenti dell’unità operativa Vomero diretta dal capitano Gaetano Frattini, la donna ha provato a spiegare per sommi capi cosa sia successo in quegli attimi di puro terrore. La donna è però apparsa ancora sconvolta e le sue informazioni non hanno fornito apporti degni di nota per il prosieguo delle indagini. Per fortuna non ha riportato conseguenze fisiche e nel pomeriggio di oggi è stata affidata al figlio che l’ha portata con sé a casa. La sua è del resto ridotta a un cumulo di cenere e serviranno degli importanti interventi di messa in sicurezza prima che torni di nuovo agibile. Il rogo divampato sul balcone a causa di un fuoco d’artificio acceso sul livello strada ha infatti semidistrutto il suo appartamento al settimo piano. Quattro le persone denunciate: un ragazzo e una ragazza, e il padre e lo zio della giovane. I quattro hanno acceso i fuochi d’artificio in via Sigmun Freud, proprio a pochi passi dall’ingresso del locale gestito dai ragazzi. Escluso per il momento che nella vicenda possano essere coinvolti anche altri responsabili.