Tottenham-Dortmund 3-0: Son, Vertonghen e Llorente affondano i tedeschi

LONDRA–  La quiete prima della tempesta. Il Tottenham affonda il Dortmund  3-0 nell’andata degli ottavi di Champions e ipoteca il passaggio del turno dimostrando una mentalità da grande squadra. Dopo un primo tempo attendista e caratterizzato da una certa sofferenza, gli Spurs si scatenano nella ripresa. Ad aprire l’incontro ci pensa Son, confermandosi una sentenza per il Borussia (con questo sono nove i sigilli in carriera ai gialloneri), poi Vertonghen e Llorente completano il tris che rende davvero flebili le speranze dei tedeschi, ai quali servirà una straordinaria impresa nel ritorno in programma in Germania il prossimo 5 marzo
 
GOTZE FALSO NOVE– Le assenze pesano da ambo le parti. Pochettino, costretto a fare a meno di bomber Kane e di Dele Alli, si affida alla difesa a tre e preferisce Lucas Moura a Lamela in avanti. Favre, privo di due pezzi da novanta come Reus e Paco Alcacer, schiera Gotzefalso nueve. L’avvio di gara è molto prudente e un po’ tutto il primo tempo dimostra quanto Spurs e Dortmund siano consapevoli dei sottili equilibri che regolano la fase a eliminazione diretta di Champions.
 
PRUDENZA E TATTICISMO– Il Tottenham parte meglio e al 7′ spaventa Burki con un controllo e tiro di Lucas Moura, impressionante per rapidità di esecuzione: la palla termina di un soffio sul fondo. Con il passare dei minuti, però, la manovra inglese appare piuttosto stagnante e il Borussia dimostra di poter fare male alla difesa avversaria sfruttando soprattutto le accelerazioni di Sancho e Pulisic. Proprio lo statunitense di origini croate ruba palla a Foyth e impegna Lloris alla respinta sul primo palo.
 
LLORIS DECISIVO SU ZAGADOU – Le due squadre, nel complesso, scelgono un profilo conservativo e le occasioni latitano, prima di un botta e risposta sul finire di frazione. Al 36′ Son costringe Burki alla parata di piede con un velenoso diagonale, mentre al 44′ Zagadou stacca imperiosamente di testa in area, ma deve fare i conti con l’intervento di puro istinto di Lloris che nega il vantaggio ai gialloneri.
 
SON FA SVOLTARE LA GARA– A cambiare volto alla sfida e al Tottenham, fino ad allora preoccupato più di non prenderle, è il vantaggio a inizio ripresa di Son, ancora a segno dopo essere andato in rete in tutte le ultime tre uscite di Premier League. Vertonghen, chiamato a interpretare l’insolito ruolo di esterno sinistro a tutta fascia, pennella un traversone perfetto, sul quale il sudcoreano insacca di piatto, dopo aver eluso la marcatura di Zagadou.
 
RADDOPPIA VERTONGHEN– Il colpo è durissimo per gli uomini di Favre: i tedeschi faticano a riordinare le idee e finiscono nella trappola dei padroni di casa che giocano come il gatto con il topo. Il Tottenham amministra con assoluta accortezza, stando attento a non correre rischi per poi piazzare due mortifere stoccate nel finale del match. Vertonghen diventa sempre più protagonista e, dismessi i panni dell’assist-man, veste quelli di goleador, quando all’86’ scaraventa in rete un traversone di Aurier che taglia tutto il campo.
 
LLORENTE CALA IL TRIS– A far impazzire di gioia il già elettrizzato pubblico di Wembley ci pensa tre minuti più tardi Llorente, con una girata di testa ravvicinata sugli sviluppi di calcio d’angolo, poco dopo il suo ingresso in campo. E’ il punto esclamativo su una vittoria che sembra non ammettere repliche, a meno che al Borussia Dortmund non riesca il miracolo sull’onda della spinta del muro giallo del Westfalenstadion.
 
TOTTENHAM-B. DORTMUND 3-0 (0-0)
TOTTENHAM (3-4-1-2): Lloris; Foyth, Sanchez, Alderweireld; Aurier, Sissoko (46′ st Wanyama), Winks, Vertonghen; Eriksen; Son (44′ st Lamela), Lucas Moura (39′ st Llorente). In panchina: Gazzaniga, Trippier, Rose, Skipp. All. Pochettino.
B. DORTMUND (4-2-3-1): Burki; Hakimi, Toprak, Zagadou (32′ st Schmelzer), Diallo; Witsel, Delaney; Sancho (44′ st Guerreiro), Dahoud, Pulisic (43′ st Bruun Larsen); Gotze. In panchina: Hitz, Balerdi, Wolf, Philipp. All. Favre.
ARBITRO: Lahoz (Esp).
RETI: 2’st Son, 38’st Vertonghen, 41’st Llorente.
NOTE: serata fredda, terreno in buone condizioni, spettatori 80mila. Ammoniti: Aurier, Delaney. Angoli: 6-1 per il Tottenham. Recupero: 0′; 2′.

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