Un derby al cardiopalma, per il Forlì la beffa arriva al 98esimo: il Cesena passa di rigore

Il Cesena gode all’ultimo secondo. Un rigore di Danilo Alessandro al 98′ permette al Cavalluccio di espugnare il Morgagni 2-1. Un ottimo Forlì nella prima frazione ma è il Cesena a passare in vantaggio al primo tiro in porta, con il solito Gianni Ricciardo. Nel secondo tempo il Cavalluccio si sveglia, colpisce due legni ma nel suo momento migliore viene punito da una gran punizione di Ambrosini. Poi l’acuto finale che riporta i bianconeri a + 8 dal Matelica.

In casa bianconera la formazione è quella annunciata alla vigilia con Valeri che torna titolare dopo la squalifica. In avanti Tonelli prende il posto di Tortori. Non ci sono grosse novità di formazione rispetto alla vigilia con il rientro tra i titolari di Valeri e Tonelli, ex di turno, preferito a Tortori. Un match fondamentale per entrambi, col Forlì invischiato nei bassifondi della classifica e il Cavalluccio che deve ristabilire le distanze col Matelica, vincente nel pomeriggio e tornato a -5.

La cronaca

La prima conclusione della partita è di Tonelli, ma il suo tiro è centrale e facilmente parato da Aglietti. Nella prima fase del match le squadre si studiano, la posta in  palio al Morgagni è alta. Al 19′ il Forlì mette i brividi al Cavalluccio, il cross di Croci imbecca Graziani che calcia alto sopra la traversa da ottima posizione. Al 26′ ancora Forlì pericoloso, ci vuole un doppio intervento di Agliardi, prima su Baldinini e poi su Graziani. Davvero miracoloso soprattutto il secondo intervento del numero uno bianconero. Dopo mezzora di gioco il Cesena non ha ancora creato una palla gol, molto contratti gli uomini di Angelini sul prato del Morgagni. Al 38′ i bianconeri provano a farsi vedere timidamente in avanti, Munari stoppa in area ma la sua conclusione è altissima. Al 42′ arriva il classico lampo della grande squadra, pennellata su punizione di Alessandro che pesca Ricciardo, che di testa mette la palla all’angolino, dove Aglietti non può arrivare. Il bomber bianconero colpisce alla prima palla gol giocabile, è il 17esimo timbro stagionale, si va a riposo con il Cavalluccio in vantaggio. 

Al 7′ gran destro di Jacopo Fortunato che si stampa sulla traversa, brivido per i tifosi del Forlì. Passano solo tre minuti e sempre Fortunato colpisce un altro legno, il destro del centrocampista è potente, Aglietti lo tocca quel tanto che basta per deviare la sfera sul legno. Dopo un primo tempo incolore il Cavalluccio si è sbloccato, il Forlì appare stordito. Al 20′ un po’ a sorpresa il Forlì raddrizza la partita. Punizione dubbia per fallo di Biondini, Ambrosini pennella una traiettoria imparabile per Agliardi, la palla si infila all’incrocio dei pali. Sia Biondini che De Feudis sul taccuino dell’arbitro per ammonizione, dopo il pareggio del Forlì gli animi si surriscaldano, Col passare dei minuti il Cesena dà l’impressione di voler fare di più per portare a casa i tre punti. Al 36′ GR9 non riesce ad agganciatre a pochi passi da Aglietti, sarebbe potuta essere un’ottima occasione. Il Forlì si rintana nella propria metà campo a protezione del pareggio. Al 46′ la punizione di Valeri è una staffilata e finisce fuori di un nulla. Al 50′ quando la gara sembra finita succede di tutto, Valeri finisce giù in area, l’arbitro concede il rigore (dubbio) e ne nasce un parapiglia tra i giocatori. Il cronometro segna il minuto 53 quando Alessandro trasforma il penalty facendo impazzire di gioia gli oltre 1500 tifosi arrivati da Cesena.