Un rigore dubbio in zona Cesarini regala il derby al Cesena. Tensione in campo

Il derby di Romagna tra Forlì e Cesena è ancora a tinte bianconere. Un contestatissimo rigore in pieno recupero regala la vittoria alla compagine di Angelini. Le reti del Cesena portano la firma di Ricciardo e Alessandro, mentre per il Forlì ha segnato Ambrosini. Finale ad alta tensione, con i biancorossi a nervi tesi, mentre i bianconeri sono andati ad esultare sotto la Gradinata completamente riservata ai tifosi del Cesena al coro di “Un giorno all’improvviso”, emulando quello della tifoseria del Napoli.

IN DIRETTA TV – IL CRONISTA: “HO PRESO UN PUGNO IN FACCIA”

Pronti via e dopo un giro di lancette è l’ex Tonelli a cercare la porta ma il suo tiro è debole. Risponde il Forlì con una punizione di Ambrosini al 13° ma la palla è fuori bersaglio. Le squadre sono contratte e regna un pò di confusione ma al 18° un lampo sulla fascia di Croci che serve Graziani fa gridare al goal ma il tiro di quest’ultimo termina alto da ottima posizione. Girano veloci le gambe ai galletti che alla mezz’ora vanno vicinissimi al vantaggio nella stessa azione prima con Ambrosini poi con Graziani ma Agliardi con un doppio intervento salva il risultato. Risultato che invece si sblocca improvvisamente al 41esimo quando Ricciardo trova in area il tempo giusto per battere Aglietti.

Nella ripresa il Forlì non demorde e nel giro di cinque minuti confeziona due ottime occasioni, prima con Cenci poi con Ambrosini ma entrambi i tentativi vanno fuori bersaglio. Il Cesena però quando riparte è pericolosissimo e al sesto è Fortunato a colpire la traversa ad Aglietti battuto. E’ al 20° però che il match torna in parità: contestatissima punizione dal limita a favore del Forlì che Ambrosini spedisce all’incrocio dei pali facendo esplodere il “Morgagni”. La gara sembra così incanalarsi sull’1 a 1 e si arriva al novantesimo senza troppi sussulti ma con la classica girandola di cambi.

Al minuto 94° accade però l’incredibile: Valeri forse commettendo fallo ai danni di Croci si libera in area forlivese cadendo poi a terra per un dubbio contatto. Per il signor Croce di Novara è rigore che Alessandro trasforma dagli undici metri regalando la vittoria alla compagine bianconera. Dopo di che non c’è più tempo per rimediare e al triplice fischio si scatena una esagerata caccia all’uomo nei confronti del direttore di gara, placata a stenti dai dirigenti della panchina del Forlì. Una sconfitta immeritata e dolorosissima per questo Forlì, che però va comunque accettata e superata. Il campionato del Forlì riparte da Agnone e li si che i punti peseranno come macigni.