Spal-Roma, Top&Flop: Dzeko si salva, Karsdorp no. Furia Fares, Murgia opaco

Karsdorp in azione. LaPresse

Karsdorp in azione. LaPresse

La Roma di Claudio Ranieri perde a Ferrara contro la Spal e manca la possibilità di accorciare al quarto posto sulle milanesi che si sfideranno domani sera nel derby. Dzeko l’unico a salvarsi nei giallorossi, Karsdorp è quello che ha faticato di più. Fares esalta la squadra di Semplici.

top: Fares e Dzeko —
Fares. Una furia senza fine. Corre, attacca, scarica a lungo il contachilometri e decide la partita. Lui e Lazzari sono la chiave di volta del successo biancazzurro. Ma mentre Lazzari nel secondo tempo cala alla distanza, Fares non cede di un centimetro. E se nel primo tempo aveva segnato il vantaggio con uno stacco degno di Ronaldo, nella ripresa innesta anche l’azione che porta al rigore di Petagna.

Dzeko. Nei primi 45′ fatica a carburare, anche se alla distanza si scioglie e impegna Viviano. Poi perde tempo ed energie a litigare con il pubblico di casa, esattamente come a Frosinone. Nella ripresa, però, ogni pericolo giallorosso passa da lui. Si procura il rigore e si vede negare il gol del pareggio da Viviano con una superparata, dopo aver portato a spasso in area Vicari e Bonifazi.

I VIDEO DI GAZZETTA TV

flop: murgia e karsdorp —
Murgia. Non è un flop, perché non potrebbe esserlo in una partita vinta così dalla Spal. Ma il centrocampista romano è sembrato il meno positivo dei suoi, quello meno dentro la partita. Schierato come interno di destro, nel centrocampo ferrarese è quello che ha faticato a tenere i riferimenti e ad attaccare gli spazi. Ma non è una bocciatura, solo un piccolo appunto.

Karsdorp. Subito in fortissime difficoltà su Fares, che capisce e lo attacca subito a ripetizione. Non sembra il terzino giusto per il 4-4-2, anche perché in fase difensiva ha ancora carenze profondissime. Colpevole sul vantaggio iniziale, dove non salta e continua a guardare il pallone, concedendo il terzo tempo a Fares. La fotocopia del gol subito a Bergamo da Castagne, evidentemente non è un caso.