Basilicata, Salvini: centrodestra unito. Ai contestatori: "Meno canne, più uovo sbattuto"

Continua la visita in Basilicata del leader della Lega Matteo Salvini in vista delle elezioni regionali del 24 marzo. Il vicepremier, nel corso delle varie tappe, ha ribadito che il centrodestra sarà unito anche in questa tornata elettorale e, durante un comizio a Villa d’Agri, ha replicato ironicamente ad alcune persone che gli urlavano ‘”buffone”: “Non ci sono più i contestatori di una volta: ragazzi, meno canne e più uovo sbattuto”.

Il centrodestra insieme in Basilicata

A chi gli ha chiesto se i leader del centrodestra concluderanno insieme la campagna elettorale, il vicepremier ha risposto che la conferenza stampa finale “la faremo tutti insieme appassionatamente”. “Non vedo perché – ha spiegato – dopo averla fatta in Abruzzo e in Sardegna, dove abbiamo vinto, non dovremmo farla anche qui in Basilicata: sono scaramantico e non c’è due senza tre”.

Salvini ai contestatori: “Se non siete d’accordo è giusto, ma non rompete le palle”

Nel comizio a Villa d’Agri (Potenza), Salvini si è rivolto alle persone arrivate per contestarlo: “Grazie a chi dice che siamo fascisti: ci fate tenerezza. A quelli che cercano i fascisti, i razzisti, i marziani, qui ci sono dei lucani normali che si sono rotti le palle”. E ha rincarato: “A scuola hanno imparato ‘Bella ciao’, ora torna come materia obbligatoria l’educazione civica. Se non siete d’accordo è giusto, ma non rompete le palle”. Il ministro dell’Interno ha poi affermato che “gli sbarchi si son ridotti del 95%”, suscitando altri slogan contrari ma anche nuovi applausi. “Grazie a chi ha dedicato questo sabato pomeriggio a noi, e grazie anche ai ragazzi”, ha concluso Salvini.

Via della Seta: “La sicurezza nazionale è decisiva”

Salvini oggi ha parlato anche di nuovo della Via della Seta (RISCHI O OPPORTUNITA’: TUTTI I NUMERI): “La questione economica è importante, la sicurezza nazionale è decisiva”, ha detto il vicepremier, dicendosi d’accordo con le affermazioni fatte nel pomeriggio dal ministro degli Esteri Enzo Moavero Milanesi. In mattinata, sempre sull’argomento, il leader della Lega aveva dichiarato: “Voglio controllare settori strategici per la sicurezza nazionale” perchè “le chiavi di casa le devono possedere gli italiani”. (TUTTO QUELLO CHE C’È DA SAPERE SULLA NUOVA VIA DELLA SETA)

Salvini sulla Nuova Zelanda: in Italia non ci sono evidenze di rischi organizzati

Facendo riferimento all’attentato in Nuova Zelanda, Salvini ha poi spiegato che “non ci sono evidenze di rischi organizzati: stiamo attenzionando che non ci siano azioni o reazioni dall’una o dall’altra parte in territorio italiano”. Riguardo la strage di Christchurch, il vicepremier ha poi specificato: “Da quello che ci risulta non è riconducibile a una rete, a un legame, a una strategia ma a degli infami, delinquenti che non si possono commentare”. E sull’Italia: “Da ministro dell’Interno gli elementi che abbiamo non ci danno allarmi di estremismi, che sono fenomeni marginali, residuali e controllati. Il rischio dell’estremismo islamico è quello più attenzionato”. (IL VIMINALE PREPARA INTERVENTI CONTRO L’EMULAZIONE)

Il decreto “Sblocca-cantieri”

Il vicepremier è tornato anche sul decreto “Sblocca-cantieri”su cui sta lavorando il governo: “Non voglio una cosa piccola: voglio sbloccare tutti i cantieri. Voglio che riparta anche l’edilizia – ha detto Salvini – Se l’edilizia non riparte non riparte l’Italia: mi aspetto quindi un governo coraggioso che riapra i cantieri. Faremo di tutto perché nello sblocca-cantieri ci sia anche l’edilizia privata”.


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