Ciclone su Mozambico e Zimbabwe, 100 morti. Alluvione nella provincia di Papua, 42 vittime

Potrebbero essere oltre 100 le vittime di un ciclone e delle violentissime piogge che hanno colpito loZimbabwe, ilMozambicoe ilMalawi. Classificato a categoria 4, il ciclone Idai ha causato danni pesantissimi: molte località sono state tagliate fuori, solo nella parte orientale del Zimbabwe si sono contate almeno 31 vittime, come confermato dal governo del Paese africano. La maggior parte dei morti si sono contati nella città di Chimanimani. Due delle vittime erano studenti che sono morti a causa di una frana che si abbattuta contro il dormitorio di una scuola, con 50 ragazzi rimasti intrappolati nella sala della mensa, il cui muro è crollato. Il collegio è stato chiuso e l’esercito, che sta conducendo le operazioni di soccorso, è in azione per portare in salvo i circa 200 studenti.

A quanto affermano le autorità di Harare, finora risultano disperse 71 persone, per cui il bilancio finale potrebbe essere molto più alto. Altri che che avevano tentato di fuggire dalle proprie case sono rimasti bloccati sulla cima di una montagna in attesa di essere salvati poichè il vento forte e la scarsa visibilità hanno impedito agli elicotteri di soccorso di mettersi in volo. Tra le persone bloccate anche i lavoratori di una miniera di diamanti.

La tempesta ha danneggiato molte case e ha spazzato via i ponti nella provincia orientale di Manicaland, che confina con il Mozambico. Migliaia di persone sono state colpite da interruzioni di corrente e inondazioni. La situazione è drammatica. Joshua Sacco, un deputato nel distretto di Chimanimani, ha dichiarato all’Afp che mancano all’appello oltre 100 persone. Almeno 100 case sono state spazzate via nella cittadina di Ngangu. A quanto afferma l’emittente di Stato ZBC, i forti venti hanno divelto i tetti delle celle della prigione nella città meridionale di Masvingo.

Il movimento di opposizione per il cambiamento democratico ha chiesto un aiuto immediato per le aree colpite dal ciclone: quella in corso – è stato affermato – è una “grave crisi umanitaria”. Il ciclone ha seminato la morte anche nel Mozambico centrale, dove le vittime sono almeno 19, mentre si registrano una settantina di feriti. In Malawi si parla di una cinquantina di vittime causate dal ciclone.

 Almeno 42 persone sono morte e altre 21 sono rimaste gravemente ferite nella provincia indonesiana di Papua, colpita da da piogge torrenziali che hanno provocato inondazioni.

Lo rende noto l’agenzia indonesiana per la gestione dei disastri Bnpb, citata dai media internazionali.

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