Come se la passa la Roma che sabato arriva a Ferrara?

Al Paolo Mazza sabato arriva la Roma, fresca del cambio in panchina tra Eusebio Di Francesco e Claudio Ranieri ma ancora convalescente, come ci spiega Dario Marchetti, collega che collabora con Forzaroma.info e RMC sport. Quindi, i biancazzurri possono sfruttare i diversi problemi dei giallorossi per provare a bissare il successo dell’andata: “Non è impossibile che la SPAL si ripeta, perché questa Roma dà una speranza a tutti: la fragilità mentale dei giallorossi sarà un gran punto a favore per la formazione allenata da mister Semplici”.

IL MOMENTO –  “La Roma fondamentalmente è un malato per il quale non si trova la cura. Dopo l’umiliante sconfitta con la Fiorentina in Coppa Italia ha infilato una serie risultati positivi, ma senza mai convincere. Poi la sconfitta nel derby e l’eliminazione dalla Champions hanno destabilizzato ancora di più uno spogliatoio già fragile di per sé”. 

LA STAGIONE – “Se uno guarda all’andamento della stagione della Roma gli sembra di stare sulle montagne russe. Visti i continui alti e bassi, diventa impossibile fare un pronostico in ogni gara. Le cose nate male difficilmente finiscono bene: il mercato estivo sbagliato – escluso il colpo Zaniolo – pesa come un macigno. Le dimissioni di Monchi e l’esonero di Di Francesco sono la certificazione di un progetto tecnico fallimentare. I giocatori arrivati non hanno contribuito a migliorare la mentalità, necessaria per fare quel salto di qualità a mio avviso fondamentale dopo una semifinale di Champions League”.

RANIERI – “Nella prima gara con l’Empoli, complici gli infortuni, il modulo è rimasto il 4-2-3-1 di Di Francesco. Però con la SPAL potrebbe vedersi di più la mano di Ranieri: è molto probabile un passaggio al 4-4-2 con la soluzione Dzeko-Schick in attacco, come provato in allenamento in settimana”.

LA CHIAVE TATTICA – “La SPAL può mettere in difficoltà la Roma aggredendo il portatore di palla, in particolare Nzonzi, sempre macchinoso nel primo controllo. Così come con i tagli degli esterni, soprattutto dietro le spalle del terzino di destra, dove con Florenzi o Karsdorp c’è sempre meno copertura”.

LA PARTITA – “Mi aspetto che la Roma inizi forte, per far male nella prima mezz’ora, con una SPAL pronta a ripartire sfruttando il poco equilibrio dei giallorossi. Fondamentali potrebbero essere i calci da fermo, una delle poche note positive della stagione”.

PROBABILE FORMAZIONE – “Rientrano dalla squalifica Dzeko, Kolarov e Fazio; dentro Santon per lo squalificato Florenzi sulla fascia destra; confermata a centrocampo la coppia Nzonzi-Cristante; la grande novità potrebbe essere – come già ampiamente anticipato da Ranieri durante le sue prime dichiarazioni – il tandem d’attacco pesante Schick-Dzeko; ancora in dubbio la presenza di Zaniolo. Fuori Manolas, De Rossi, Pellegrini e Pastore, oltre a Under. Quindi, direi 4-4-2: Olsen; Santon, Fazio, Marcano, Kolarov; Kluivert, Nzonzi, Cristante, El Shaarawy; Schick, Dzeko”.