Formula 1 Australia, Bottas: “Potevo giocarmela di più” – Corriere dello Sport.it

Per un po' Valtteri Bottas ha fatto credere di poter riuscire nell'impresa difficilissima di poter contendere una pole position sul circuito di Albert Park a chi l'aveva già agguantata per sette volte, vale a dire il team-mate Hamilton. Purtroppo per lui il finlandese non riesce a migliorare nel secondo tentativo, a differenza del compagno-rivale, e si deve accontentare di restare 2° per 112 millesimi. Resta comunque la parziale soddisfazione di aver impensierito per un po' l'attuale "mostro delle pole".

Valtteri spiega più nel dettaglio cosa sia successo: «Mi stavo divertendo molto a guidare oggi, tutto stava andando bene e di solito quando va così lo vedi anche nella lista dei tempi. Il mio primo giro in Q3 è stato piuttosto buono e volevo migliorare al mio secondo giro, ma sono stato bloccato nel traffico al mio giro di uscita, così le mie gomme erano un po' troppo fredde all'inizio del giro. Lewis ha fatto un giro fantastico, ma penso che senza il traffico sarebbe stata una lotta più serrata per la pole, oggi».

In merito alla situazione generale che ha visto la Mercedes molto forte in queste qualifiche, Bottas si allinea all'understatement che contraddistingue le dichiarazioni ufficiali: «Non ci aspettavamo di essere così forti: ne siamo felici, ma francamente abbastanza sorpresi di vedere un tale gap. Pensavamo di essere un po' indietro rispetto alla Ferrari. Ma non dovremmo sottovalutarli: anche se oggi hanno faticato, sembravano molto forti nei test invernali e avevano una macchina veloce».

Dunque cos'è cambiato dai test prestagionali di Barcellona ad oggi? E quali sono le prospettive per domani? «Il nostro team ha svolto un ottimo lavoro tra Barcellona e qui – aggiunge infatti Bottasmigliorando costantemente la macchina. Oggi è stato divertente, entrambi abbiamo fatto dei bei giri, per cui speriamo di avere anche una buona domenica. C'è una certa distanza dalla partenza alla curva 1, quindi spero di poter scattare bene, creare un po' di spazio tra me e gli altri dietro e poi fare una bella lotta con Lewis». Insomma, c'è ancora tutta una gara da giocarsi e Valtteri non si vuole certo tirare indietro.