Juve, Allegri: «Ronaldo non convocato. Non siamo già in semifinale di Champions» – Corriere dello Sport

TORINO – Nella consueta conferenza stampa del sabato Massimiliano Allegri presenta il lunch match della 33ª giornata di campionato, in programma domani allo stadio Luigi Ferraris, tra Genoa e Juventus. Il tecnico livornese oltre a presentare la sfida ha parlato anche dell'Ajax, prossimo avversario dei bianconeri ai quarti di finale di Champions League.

EQUILIBRIO FONDAMENTALE – Un Allegri sorridente si presenta ai giornalisti, le prime parole sono un messaggio chiaro a tutto l'ambiente: "Ora deve regnare l'equilibrio, la Juventus ha fatto una cosa straordinaria martedì a ribaltare la partita dell'andata con l'Atletico, una grande squadra. È stata una serata speciale ed emozionante. Questo è il segnale che niente è scontato, le cose vanno vissute".

RONALDO NON CONVOCATO – Per la trasferta ligure il mister bianconero ha annunciato che farà a meno di CR7, nemmeno convocato: "Ha bisogno di recuperare, ha fatto tante partite. Troppo rischioso fargli fare un’altra trasferta". Sarà, invece, in campo dal primo minuto come annunciato dallo stesso mister l'ex di turno Mattia Perin mentre ballottaggio Kean-Mandzukic con il giovane azzurro classe 2000 leggermente favorito. Fuori anche Chiellini e Matuidi. A partita in corso potrebbe ritagliarsi un altro po' di spazio il 2000 Hans Nicolussi, che ha esordito in Serie A contro l'Udinese.

BOLLETTINO INFORTUNATI – Il tecnico livornese fa il punto della situazione dei giocatori attualmente fuoriperinfortunio: "Cuadrado lo avremo solo per la parte finale della stagione. Prima della Champions riavremo De Sciglio e Douglas Costa. Barzagli, invece, è da valutare. Khedira sta facendo lavoro aerobico e appena ci sarà l'ok dello staff medico alzeremo il ritmo degli allenamenti".

TRE PUNTI CONTRO IL GENOA – Il tecnico livornese non vuole lasciare nulla al caso. Contro il Genoa, che all'andata fermo i bianconeri all'Allianz sull'1-1, vuole i 3 punti per fare un ulteriore passo verso l'ormai scontato ottavo scudetto: "Ci mancano cinque vittorie per lo scudetto, e ci servono i tre punti ora visto che all'andata ne abbiamo lasciati due. Dobbiamo fare un passo alla volta, il Genoa in casa subisce molto poco. Domani sarà difficile ma stiamo bene fisicamente e mentalmente".

SULL'AJAX – Ovvia la domanda sui lancieri, avversari ai quarti di Champions dei bianconeri, con sfida d'andata in programma il 10 Aprile all'Amsterdam Arena. Sulla squadra di ten Hag il mister bianconero avverte: "L'Ajax è una squadra veloce e con qualità, saranno due gare molto diverse da quelle con l'Atletico. È sbagliato credere di essere già in semifinale, ad Amsterdam vogliamo porre le basi per il passaggio del turno, bisogna concentrarsi su ciò che servirà". Sul nuovo tabellone in stile tennis della Champions, invece: "La formula non mi dispiace, così si conosce già il percorso".

IL FUTURO – Qualcuno chiede al mister se le emozioni di martedì possono influenzare la sua scelta di rimanere alla Juve anche il prossimo anno. Il tecnico risponde così: "Io le vivo nel momento specifico, poi me ne distacco. Il mio futuro non dipendeva dal passaggio del turno, come detto a fine anno mi confronterò col presidente. Intanto parlerò con Nedved e Paratici. Ma ora non ha senso parlare di questo". Una battuta anche sul presidente Agnelli: "Con lui ho parlato a cena prima della partita, il suo pregio è che rispetta ciò che dice, quindi a fine stagione tireremo le somme. Dopo la partita eravamo ovviamente felici e ci siamo abbracciati".