Louis Vuitton ritira capi dopo docu su Jackson

Due mesi dopo aver presentato sotto una tenda delle Tuileries la nuova collezione uomo per l’autunno inverno 2019 ispirata a Michael Jackson, il gigante della moda Louis Vuitton ritira dalla produzione i pezzi direttamente collegati al cantante di “Thriller”. La decisione è stata presa dopo le polemiche suscitate da “Leaving Neverland”, il documentario uscito su HBO e Channel 4, in cui due giovani uomini accusano Jackson di averli molestati sessualmente quando erano bambini.

“Consideriamo le accuse di Leaving Neverland profondamente inquietanti”, ha detto il presidente e CEO del marchio francese, Michael Burke: “La sicurezza dei bambini è della massima importanza per Louis Vuitton”. Lo stilista Virgil Abloh ha fatto mea culpa con Wwd: “La mia intenzione era di far riferimento a Jackson come artista della cultura pop, ma mi rendo conto che, alla luce del documentario, la collezione possa aver creato reazioni emotive”. Abloh, un ex dj e collaboratore di Kanye West che di recente ha conquistato un ruolo tra i più importanti nell’industria della moda, ha spiegato che lo show “voleva accennare a una legacy che ha ispirato una intera generazione di artisti e designer. Io condanno fermamente ogni forma di abuso, violenza o violazione dei diritti umani”. Presentato davanti a un parterre ad altissima concentrazione di vip (in prima fila Timothée Chalamet, Frank Ocean, Joel Edgerton e Naomi Campbell), lo show di Vuitton aveva preceduto di una settimana il debutto del docu-film del regista Dan Reed al festival di Sundance: accompagnata da un invito a forma di guanto bianco e da una colonna sonora inclusiva di molte canzoni del “Gloved One”, comprendeva parecchi elementi che rendevano omaggio al cantante e che avrebbero dovuto arrivare nei negozi quest’estate, una collezione di stampati con le bandiere ispirati a “We are the World”, pullover, felpe col cappuccio, una camicia e pantaloni con il motivo dei cartoni del musical “The Wiz”; una t-shirt stampata con l’immagine dei suoi mocassini e una giacca basata sulla versione con tre cerniere del video per “Beat It”. La marcia indietro di Louis Vuitton è l’ultima in ordine di tempo: la musica di Jackson è stata messa al bando da tre stazioni radio canadesi, mentre i Simpson hanno ritirato dalla distribuzione un episodio iconico del cartone animato in cui “Jacko” dava la voce a un personaggio. Intanto “Leaving Neverland” è diventato il terzo documentario più visto su HBO. In Italia è atteso il 19 e 20 marzo sul Nove