Mihajlovic: “Vittoria meritata, miglioriamo di partita in partita. Speravo che Palacio non abbassasse mai i calzettoni” – Zerocinquantuno.it

Applausi, solo applausi per Sinisa Mihajlovic, che da quando è arrivato a Casteldebole ha cambiato faccia al Bologna e lo sta conducendo, un passo alla volta, verso una salvezza che solo fino qualche settimana fa pareva un’impresa impossibile. Ecco le parole del tecnico serbo, grande ex di giornata, al termine del match di Torino, vinto 3-2 dai rossoblù sui granata grazie ad una prestazione maiuscola:

Bologna sontuoso – «I ragazzi sono stati bravissimi, tutti hanno fatto una grande partita. Abbiamo vinto con pieno merito, segnando tre gol ad una delle migliori difese della Serie A e giocando meglio del Torino anche tecnicamente. Siamo stati perfetti sul piano fisico e stiamo migliorando molto anche su quello mentale, se giochiamo così abbiamo tante possibilità di salvarci. Da settimana scorsa a oggi siamo cresciuti molto proprio a livello di testa, i ragazzi hanno assimilato le mie indicazioni e le stanno mettendo in pratica. La mia squadra sa che deve andare sempre in campo per vincere: è l’unica strada che abbiamo per salvarci».

Eterno Rodrigo – «Palacio mi ha detto: “Quando abbasso i calzettoni cambiami”, e io ovviamente speravo non li abbassasse mai. È un giocatore straordinario».

Cambio di mentalità – «Da quando sono arrivato a Bologna la squadra è migliorata di partita in partita, peccato solo aver lasciato dei punti per strada, contro la Roma e la Juventus meritavamo di più. Ora bisogna continuare su questa strada e migliorare quello che c’è da migliorare, i ragazzi devono sapere che si possono divertire anche soffrendo e non aver mai paura di perdere».

VAR, gioie e dolori – «È una macchina e su episodi come un fuorigioco non sbaglia, quindi è di grande aiuto. Anche se avrei preferito che il gol di Sansone fosse stato regolare (ride, ndr)».

Tre centravanti diversi – «Santander è forte fisicamente, protegge benissimo la palla ma attacca meno la profondità. Palacio dà meno punti di riferimento alla difesa avversaria, mentre Destro è un attaccante d’area di rigore, appena ha l’occasione fa gol. Sono tre giocatori diversi, spero di averli tutti e tre a disposizione dopo la sosta».

Dedica speciale – «Dedichiamo la vittoria odierna all’ex presidente del Bologna Renato Cipollini, scomparso in settimana».

Foto: Getty Images