Nuovo capitolo della diatriba Staiano-Sagristani

Da alcune settimane si è innescata una forte polemica politica tra il sindaco di Sant’Agnello, Piergiorgio Sagristani ed il leader dell’opposizione nel Consiglio comunale di Massa Lubrense, Lello Staiano. I toni della discussione si sono accesi negli ultimi tempi, arrivando a sfiorare la rissa verbale tra i due contendenti. Ad accendere la miccia è stato Staiano che ha accusato l’amministrazione comunale di Massa Lubrense, guidata dal sindaco Lorenzo Balducelli, di essere eccessivamente legata a quella di Sant’Agnello, tanto da conare il termine “Massagnello”.

A stretto giro è arrivata la replica di Sagristani che ha definito Staiano senza mezzi termini un “perdente” dal punto di vista politico. Ora arriva la controreplica del capogruppo di Insieme per Massa Lubrense che riportiamo integralmente in basso avvisando i due contendenti che per par condicio SorrentoPress ospiterà una nuova risposta di Sagristani nel caso il sindaco di Sant’Agnello dovesse ritenerlo opportuno, dopodiché per la nostra testata la questione è chiusa.

Se qualcuno aveva bisogno di conferme sullo spessore politico ed umano di Piergiorgio Sagristani, basta leggere le parole che mi dedica. Sagristani usa un linguaggio aggressivo e gratuitamente offensivo. Forse è abituato a comportarsi così e, forse, in tanti subiscono questo modo prepotente di fare, ma io fortunatamente non ho nessuna ragione per farlo.

Piergiorgio Sagristani mi ricorda quei ragazzi viziati, figli di papà che non accettano il contraddittorio ed impazziscono quando sono contraddetti, perché tutta la loro vita l’hanno passata ad averla vinta sbattendo i piedi per terra e guardando gli altri dall’alto in basso. Per persone come Sagristani l’idea che qualcuno gli possa andare contro è una sorta di lesa maestà.

Ma vi è di più. Nelle parole che Sagristani mi dedica c’è anche la sua concezione di politica: per lui la politica è solo ed unicamente ambizione e potere personale che gli consente di essere servito e riverito dal popolo. Per me la politica è “servire” il popolo e non conta in quale ruolo. Non replico, infatti, alle bugie di Sagristani che a quanto pare ama mentire, ma anche se avessi fatto “a malapena il consigliere comunale” (parole testuali di Sagristani), mi basterebbe ed avanzerebbe sapendo che in quel ruolo ho dato tutto me stesso per il popolo massese, perché per me l’unica cosa che conta è il bene della mia terra e dei miei concittadini.

E una cosa è certa: il bene di Massa Lubrense e dei massesi non può essere fatto dalla casta di Sagristani e dei suoi amici di Massa che a partire dal sindaco Balducelli si sono completamente sottomessi a lui e alle sue pretese che danneggiano il Comune di Massa Lubrense giorno dopo giorno.

Quindi, caro Piergiorgio Sagristani, vai dove ti pare e nei comuni che ti pare a cercare di esercitare il tuo potere, ma a Massa Lubrense finché mi dedicherò ai cittadini massesi tutte le tue ingerenze saranno sempre pubblicamente denunciate. Se altrove, come a Sorrento (dove addirittura vai dicendo che ti candiderai a sindaco) vorranno tollerare questo terribile modo di fare politica basato non sull’interesse dei cittadini, ma sulle mire di potere personale, saranno problemi che non mi riguardano, ma a Massa Lubrense vengono prima i massesi e sei pregato di restartene a casa tua o a casa di chi riterrà di sopportare le tue intromissioni.

Faccio tanti auguri per tutto a Sagristani, soprattutto per le sue aspirazioni, a tal proposito devo confessare che gli dona moltissimo e piace a tutti l’appellativo di “aspirante”.

Un carissimo saluto, quindi, da parte mia e di tanti amici a Piergiorgio l’aspirante.