Prima dello schianto il Boeing 737 andava troppo veloce, e il pilota chiese di poter prendere quota – Repubblica.it

Il volo 302 della Ethiopian Airlines che si è schiantato uccidendo 157 persone aveva una velocità inusualmente elevata subito dopo il decollo e prima che l'aereo segnalasse problemi alla torre di controllo e chiedesse il permesso di prendere quota rapidamente. A riferirlo all'agenzia Reuters è una fonte anonima che ha ascoltato la registrazione del controllo del traffico aereo.

Una voce dalla cabina di pilotaggio del Boeing 737 Max 8 aveva chiesto di salire a 14.000 piedi (4200 metri) sul livello del mare – circa 6.400 piedi sopra l'aeroporto – prima di chiedere urgentemente di poter atterrare. L'aereo è poi scomparso dal radar quando era a 10.800 piedi, subito dopo aver iniziato la manovra per tornare verso lo scalo della capitale etiope. "Il pilota – dice la fonte – ha detto che aveva un problema nel controllare l'aereo, ecco perché voleva salire". La voce del pilota sembrava nervosa.

Gli esperti di aviazione, ricorda Reuters, spiegano che solitamente i piloti chiedono di prendere quota quando incontrano problemi, così da guadagnare margine di manovra.

Gli inquirenti etiopi, coadiuvati da un team internazionale, lavorano anche per capire se ci siano delle analogie tra l'incidente di Addis Abeba e quello avvenuto il 29 ottobre in Indonesia, sempre con un Boeing 737 Max 8. Secondo il New York Times, alcuni reperti trovati sulla scena dello schianto suggerirebbero delle similitudini. In quel caso, le indagini avevano evidenziato che il pilota aveva provato a salvare l'aereo, ma il computer di bordo potrebbe aver impedito al comandante di riprendere il controllo.

Dopo l'incidente di domenica scorsa, la gran parte delle autorità di aviazione civile del mondo hanno sospeso i voli del Boeing 737 Max 8, inclusa l'americana Federal Aviation Administration che inizialmente aveva scelto di non emettere un ordine restrittivo. L'unica compagnia con base in Italia ad avere il velivolo nella flotta è Air Italy (l'ex Meridiana). La compagnia ha dovuto correrea ai ripari e ha preso in prestito un Airbus 319 dalla linea partner Air Bulgaria.

Prima dello schianto il Boeing 737 andava troppo veloce, e il pilota chiese di poter prendere quota

Gli Stati Uniti hanno chiesto all'azienda di rivedere il software del velivolo. Il titolo della società ha perso più del 10% in una settimana a Wall Street. Non è la prima volta che una società di costruttori subisce lo stop su un particolare modello. Nel 2013 il 787 Dreamliner fu fermato, ma quello stop riguardava solo 50 velivoli, e costò a Boeing circa 500 milioni di euro. Gli analisti si interrogano sul futuro della società alla luce del grande numero di ordini effettuati (più di cinquemila, 356 erano già stati consegnati) per il 737 Max 8, un aereo molto utilizzato nelle economie emergenti. È stata infatti la Cina il primo Paese a decidere lo stop ai voli del 737 Max 8. In ogni caso, la gran parte degli analisti stima che Boeing affronterà turbolenze nel breve periodo ma non a lungo termine.

Nella capitale dell'Etiopia, proprio oggi, un hangar aereo dell'Ethiopian Airlines ha ospitato una cerimonia in cui sono stati ricordati i due piloti e i sei membri dell'equipaggio che sono morti assieme ai 149 passeggeri del volo. L'hangar è stato riempito di rose bianche per ricordare le vittime dell'incidente.

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