SBK, Davies: "La caduta? Un mio errore, ma stiamo crescendo"

Il momento no di Chaz Davies continua. Nemmeno la Thailandia infatti sembra aver per ora cambiato le sorti del gallese, finito a terra a dodici giri dalla fine e costretto a chiudere in 15esima posizione. Numeri che stridono con il talento di Chaz, tra i più vincenti in griglia, ma che raccontano bene il momento negativo.

“La mia partenza non è stata male  e nei primi giri sono riuscito a girare con un buon ritmo ed a superare Cortese per provare ad inserirmi nella lotta per il podio: pensavo infatti che questo fosse oggi un obiettivo possibile. Purtroppo ho perso l’anteriore dopo un ingresso troppo aggressivo alla curva 3, è stato semplicemente un mio errore”.

Facendo un piccolo bilancio, Chaz trova dei lati positivi ma resta consapevole che la strada è lunga.

“Ho visto un piccolo miglioramento. Ovviamente non è abbastanza, dobbiamo trovare il passo successivo. Non avevamo il passo per il podio ma eravamo vicini, certamente più di prima, quindi stiamo crescendo. Ci vuole tempo per adattarmi, ma questo non vuole dire che non stia mettendo in campo tutto me stesso per farlo”.

Il gallese rileva come non sia l’unico ducatista a faticare, ma senza perdere la voglia di lavorare

“Alvaro sta facendo la differenza mentre io ed altri stiamo faticando, quindi dobbiamo lavorare senza fasciarci la testa e pensare alle voci della gente. Ancora non mi sento del tutto a mio agio in sella, quindi lavoriamo in quell’area senza tralasciare gli altri dettagli con i quali possiamo progredire”.

Non resta che pensare a domani, ed alle due gare in programma: “Per domani proveremo a modificare ulteriormente la mia posizione di guida ed il bilanciamento della moto, cercando di ottenere sensazioni migliori”.