Tre scrittori italiani di Londra in corsa per lo Strega

LONDRA – Tre scrittori italiani che vivono da anni in Inghilterra sono fra i 57 candidati al Premio Strega, tra i quali verranno annunciati domani i dodici finalisti. Si tratta di Benedetta Cibrario, con “Il rumore del mondo” (Mondadori), prosposta da Giorgio Ficara; Claudia Durastanti, con “La straniera” (La nave di Teseo), proposta da Furio Colombo; e Cristina Marconi, con “Città irreale” (Ponte alle Grazie), proposta da Masolino D’Amico. Fra la dozzina dei finalisti, in giugno verrà scelta la cinquina finale. E poi il 4 luglio sarà annunciato il vincitore.

Nata a Firenze nel 1962, Benedetta Cibrario ha vinto nel 2008 il Premio Campiello con “Rossovermiglio”, il suo romanzo d’esordio. “Il rumore del mondo”, suo quinto libro, è un romanzo storico di 750 pagine ambientato all’epoca del Risorgimento. Claudia Durastanti è nata a Brooklyn nel 1984 e si è trasferita in Italia da bambina. Ha esordito nel 2004 con “Un giorno verrò a lanciare sassi alla tua finestra”, vincendo il Premio Mondello. “La straniera” è il suo quarto romanzo: la storia di una famiglia tra l’America e la Basilicata. Cristina Marconi, 35 anni, giornalista, scrive da Londra per il Messaggero e il Foglio. “Città irreale”, romanzo di formazione di una giovane italiana fra Roma e Londra alla vigilia della Brexit, è il suo primo libro.

Creato nel 1947 e giunto alla 73esima edizione, lo Strega è il più importante premio letterario italiano. Lo hanno vinto tra gli altri Ennio Flaiano, Cesare Pavese, Alberto Moravia, Mario Soldati, Elsa Morante, Primo Levi, Giuseppe Tomasi di Lampedusa, Natalia Ginzburg, Dino Buzzati, Goffredo Parise e Umberto Eco.

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